Teatro

L’É TRA LE CASE ECÉ

Ta Ghéd de édér

VENERDì 9 NOVEMBRE – ore 20:30

 

Manifesto DATA 50x70

 

Commedia trascritta in dialetto bresciano da Gianni Boninsegna

Due giovani si sposano ma la sera stessa del matrimonio l’unione sembra sfumare…
I genitori si disperano, i vicini mormorano… gli sposi tentano, con varia fortuna, di riunirsi…

Dal susseguirsi delle azioni, scaturisce tutta l’umanità dei personaggi la mamma protettiva, il padre permissivo, la figlia perbene, il giovane pure, il manolesta, la giovane “leggermente perduta”, il giornalista, la madre sospettosa, il cantautore, il commissario e… il patetico “bersagliere”.

La commedia riporta indietro nel tempo… il riso ed il divertimento divengono, secondo le intenzioni di chi l’ha scritta, il modo per ricordare al meglio un’epoca, le sue amarezze, le sue gioie …

 


AGENSIA INVESTIGATIVA “CATOM TÓC”

I Sensa Speransa

VENERDì 2 NOVEMBRE – ore 20:30

 

locandina Castiglione

La storia ha inizio in una bizzarra agenzia investigativa dove tutto ruota attorno a Dino, avvocato e titolare dell’agenzia.

Con lui un segretario buono a nulla, Strossner, che gliene combina di tutti i colori, al punto di farlo trovare in situazioni ingarbugliate e spiacevoli.

Poi c’è Gino, altro imbranato collaboratore che si occupa di pedinamenti.

Dino vive con la sorella Caterina, particolarmente premurosa e protettiva, che ha come unico desiderio quello di vederlo sposato. Dino infatti è uno scapolone incallito, poiché, data la sua professione, ha una folle paura del tradimento.

Il povero avvocato non è solo vittima delle stranezze dei collaboratori ma anche dei folli clienti che si susseguono nella sua agenzia creando una serie di intrecci ed equivoci.

Tra questi c’è Laura, la quale fingendo di essere una cliente, con una sconvolgente rivelazione, cambierà la vita a tutti.

 


CHE FOM?… SPETOM!

Viandanze Teatro

VENERDì 26 OTTOBRE – ore 20:30

 

Viandanze Teatro

Progetto drammaturgia e Regia di Faustino Ghirardini

Traduzione, musiche e testi del Trio Tiracollo Diego Belli/Bepi basso, voce e canto –

Faustino Ghirardini/Nani percussioni, voce e canto – Mattia Grazioli/il ragazzo e forse Piero chitarra, voce, canto e direzione d’orchestra.

Ispirato all’opera – dai romanzi degli anni 50 fino ad Aspettando Godot – di Samuel Beckett,  CHE FOM?…SPETOM!è una  sfida: affidare al nostro dialetto il compito di esplorare temi a lui desueti come l’attesa e saggiare la capacità di una lingua quasi morta di raccontare un trio di varia umanità in attesa della notte.

Abbiamo voluto usare la lingua dei padri per dare suono alle parole di una umanità disperata che affronta con trasandata malinconia la perdita di senso della vita, dello stare insieme; di una umanità alle prese con la voglia e l’incapacità di dare un senso allo scorrere stesso del tempo.

Rasentano la follia e il ridicolo, i tentativi del Nani e del Bepi di trovare la maniera giusta per far passare il tempo… in attesa del Piero…

E l’inserto della SCOPERTA DELL’AMERICA è un vecchio gioco che rimanda a nuovi sensi, mentre quello di EL NONO, è un nuovo ricordo che rimanda a vecchi sensi. Eppure, tra le pieghe della disperazione, il gioco dei tre insinua un brandello di flebile speranza: il gioco nell’attesa, per l’attesa e dell’attesa.

Tutti aspettiamo qualcosa; aspettiamo domani, dopodomani… fino a quando PIERO verrà, o fino a quando troveremo un buon pezzo di corda.

Si canta, si balla, si parla, si fa silenzio… si scruta la notte, si litiga, si fanno incontri, ci si abbraccia e quello che accade non sono le parole perché ormai le parole non hanno più senso.

La sfida è davvero quella di provare ad affidare al suono materico e terrigno del dialetto il racconto di un surreale tentativo di avere ancora qualcosa o qualcuno per cui valga la pena aspettare.

 


UNA VITA SPERICOLATA

La Signora Maria

VENERDì 19 OTTOBRE – ore 20:30

 

sciura maria

 

Questa volta la signora Maria è impegnata come volontaria a consegnare il pranzo agli anziani del paese, sulla Panda della sua amica Lucia, il nipote Cristian va a scuola e la vita del paese continua fra amori e pettegolezzi. Poiché i numerosi parenti le invadono la casa, decide di fare un viaggio a Roma organizzato da Don Gino.

Naturalmente sul pullman, nell’albergo e nella Città Eterna accadono imprevisti e situazioni comiche a profusione. Al ritorno però ci sarà un’amara sorpresa: ma non tutto è come sembra…

Nel quarto episodio della Signora Maria ritornano alcuni irresistibili personaggi già conosciuti e amati dal pubblico, come la Contessa Clotilde, la Gina Cassandra, il Dante…

Ma anche nuovi, come il Direttore dei lavori, le sorelle Pregadio, l’amica d’infanzia Ines…

Paola Rizzi è ancora una volta irresistibile protagonista di una storia divertente, dall’incessante girandola di caratteri e di sorprese, con situazioni e battute che regalano l’immediatezza ed il lato comico della vita, miste ad un velo di malinconia che serve a farci capire la ricchezza e gli imprevisti che costellano la nostra esistenza.

 


Venerdì a Teatro

Rassegna teatrale dialettale

 

Venerdì a teatro prova

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